Black Mass, uno degli ultimi ganster

settembre 5, 2015 by Valentina

Il potere dei gangster in America è stato raccontato spesso nei film. Alcuni romanzati, altri più crudi: in Black Mass, il regista Scott Cooper vuole mostrare il realismo di una società decadente, dove anche la legalità sfruttava il suo potere per perseguire i suoi scopi.

Il boss mafioso James Bulger, negli anni ’70  spadroneggiava  a Boston,  e viene persuaso dall’agente dell’FBI John Connolly, che conosceva da tempo, a collaborare con loro, per eliminare la mafia italiana, nemica di entrambi.

Black Mass 72 mostra cinema Venezia

In questo modo il boss è riuscito a diventare l’uomo più potente del periodo, riuscendo anche a eludere le leggi, grazie all’appoggio dell’FBI. E qui si mostra la bravura  e l’istrionicità di un Johnny Depp in stato di grazia, ingrassato, stempiato e feroce. Una carica di aggressività e brutalità cavalca il film Black Mass, trascende da attimi dove l’umanità lascia il posto alla ferocia della belva, pur offrendo talvolta, attimi di tenerezza e amore ai figli. La metamorfosi dell’attore innalza il film Black Mass,  che riesce a coinvolgere lo spettatore, soprattutto nella seconda parte.

Black Mass 72 mostra cinema Venezia (4)

Ovviamente il film mostra scene violente, ma il regista ha anche voluto sottolineare l’indole del personaggio, il suo codice etico in rispetto dell’amicizia, e la realtà di un’epoca che in parte ha lasciato il segno. Crudele e glaciale, si ritrova solo, dopo aver perso moglie e figlio, e questo porterà il boss a lasciarsi andare sempre più alla disperata solitudine della sua follia,  che gli fa rivedere il terrore della sua presenza e la forza della sua autorità, negli occhi delle vittime.

Black Mass 72 mostra cinema Venezia (2)

Forse non lascerà un solco nella storia del cinema, ma la sociopatia e il delirio di onnipotenza del boss, abilmente condotto da Johnny Depp, riescono a rendere gradevole quest’opera. E voi cosa ne pensate?

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– la scorsa edizione del Festival del Cinema di Venezia

la recensione del film Equals

Credits: photo © fashioninfusion.it

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