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Sanremo 2018: ecco perché sono andata al Festival

febbraio 11, 2018 by Valentina

Perché Sanremo è Sanremo? Quest’anno ho voluto vedere il Festival di Sanremo 2018 più da vicino, viverlo con partecipazione, e le aspettative non sono state deluse. Qui si è immersi totalmente in questa atmosfera, serve un pass per entrare in qualunque luogo, ristoranti compresi, sempre tutti prenotati.

Anche gli alberghi non sono da meno, e vi segnalo un ottimo albergo, l’Hotel Royal, che ospitava alcune postazioni radio e il Sanremo lounge, dove dalle 10 alle 13 si potevano incontrare anche i cantanti. Un Lounge fantastico, ben organizzato e gestito dal mitico Mirko Negri, per passare attimi piacevoli di distensione, perché a Sanremo si corre e si cammina, è tutto giocato nello spazio di un chilometro, ma sempre di corsa.

Sanremo 2018 claudio baglioni

Claudio Baglioni

Sanremo 2018 giovanni caccamo

Giovanni Caccamo al Sanremo Lounge

Non farò considerazioni sulle canzoni di Sanremo 2018, credo che ormai si sono spesi già Fiumi di parole e non aggiungo le mie. Alla fine ha vinto un testo che incoraggia a vincere la paura che il terrorismo vorrebbe imporci, difendendo la nostra quotidianità, continuando a vivere senza farci condizionare nemmeno dall’odio. Si notano i riferimenti ai sanguinosi attentati, le Ramblas, il Bataclan, Nizza.

La vita deve continuare, non mi farete odiare il mondo: Non mi avete fatto niente. Bravi Meta e Moro, anche se a Sanremo 2018 mi sono rimasti nel cuore i ragazzi de Lo Stato Sociale: bravissimi, con la loro simpatia in sala stampa ci siamo divertiti moltissimo.

Sanremo 2018 lo stato sociale

Lo Stato Sociale a Casa Sanremo

Sanremo 2018 ermal meta fabrizio moro

Ermal Meta e Fabrizio Moro a Casa Sanremo

Non parlerò molto dei look dei cantanti, ormai su ogni giornale si legge chi ha vestito chi. Vorrei però spendere qualche parola per un grande Sarto, sissignore con la S maiuscola. Se non lo conoscete ve ne parlo io, è Gianluca Saitto, dell’Atelier Saitto, che ha vestito Max Gazzè. So già cosa state per dire, sembrava un cappotto, ma che giacca è? Silenzio e ascoltate. Couturier non significa solo disegnare e realizzare ottimi abiti, significa anche interpretare il carattere, l’essenza delle persone, essere in sintonia con chi lo indossa. Notate i tessuti  preziosi che cambiano colore con la luce, tutto ricorda i simboli alchemici (uscirà il nuovo album di Max Gazzè, Alchemaya) e la sua ricerca esoterica.

Max Gazzè gianluca saitto

Gianluca Saitto Atelier veste Max Gazzè

Conosco Saitto da anni e l’ho visto di persona personalmente tagliare e cucire gli abiti, oppure ricamare cucendo cristalli e decorazioni. Come sapete quando vi consiglio qualcuno vuol dire che lo conosco. Anzi, vi racconto come sono i suoi tessuti: ho una mantella di Gianluca Saitto, leggera, estiva. Una sera l’ho piegata come un kleenex e l’ho messa in una clutch, dove è rimasta quasi tutta la notte. Arrivata a casa, l’ho subito appesa. Bene dopo una decina di minuti non aveva una piega. Visitate il suo atelier in Via dell’Orso 12 a Milano, non ve ne pentirete, e vi darà ottimi consigli.

Sanremo 2018 Max Gazzè Gianluca Saitto

Gianluca Saitto Atelier veste Max Gazzè

Gli abiti a Sanremo 2018  sono stai una parte importante dello spettacolo, ma senza trucco e parrucco non rendono, sono come un bel quadro senza cornice. E vi assicuro che i capelli hanno un grande peso. Le acconciature ci abbelliscono o ci rendono anonimi, mostrano una parte importante della nostra personalità, e riescono a renderci diversi. Ho conosciuto qui a Sanremo 2018  l’artista dei capelli Sonia Felici, una donna capace di creare acconciature con le mani, vere e proprie opere d’arte, solo con la sua fantasia e creatività. Passando giornate a Casa Sanremo al Palafiori, dove si trovava l’ altra Sala Stampa, ho conosciuto così Vitality’s, Main sponsor di Casa Sanremo  e Official Hairstylist della musica italiana.

Sanremo 2018 torta casasanremo

Party TV Sorrisi & Canzoni

Sanremo 2018 the kolors

The Kolors al party TV Sorrisi&Canzoni

I prodotti per i capelli di Vitality’s sono infiniti, non posso raccontarli tutti scriverei un romanzo, ma per chi come me ha i capelli fini e li colora ci sono ottimi trattamenti, sia per il colore (ma fatelo fare ai parrucchieri, datemi retta) sia per la cura dei capelli ottenendo ottimi risultati. Io per esempio dovrei usare il Bagno Volumizzante e volendo anche lo Spray Volumizzante, sapete quando c’è umidità e i capelli si afflosciano dieci minuti dopo la piega, e magari devi vedere qualcuno di interessante. Oppure il Bagno e Trattamento Ridensificante. Ci sono anche le fiale per dare una sveglia al capello, il Riparatore Multilevel con amminoacidi, pantenolo, cheratina, per ridare alla chioma un aspetto sano e luminoso.

sanremo 2018 HM make up italia

Luciano Carino, CEO HM Make up Italia

E adesso vi parlo anche di un bravissimo truccatore, Luciano Carino, che ha fondato HM Make-up Italy, unendo la sua fantasia partenopea alla creatività dell’artista. Non serve dire molto, basta vedere il mio viso, era stravolto dalla stanchezza (si, ogni tanto mi stanco anch’io, lo ammetto) ed è riuscito con pochi tocchi a ridarmi un aspetto sano e gradevole. Sono prodotti professionali, creati per le estetiste, però nessuno ci vieta di usarli, tutto è lecito per sembrare più belle. Io ho provato il mascara allungante e Infinito, in pratica sono leggere fibre vegetali che si uniscono alle ciglia e regalano occhi con un effetto ciglia finte alla Minnie. Un’idea così è geniale.

HM Make-up realizza anche degli  stage per chi vuole diventare più esperta e più bella, non solo trucco, anche acconciature. Collaborano con Mediaset, Rai, Sky, non a caso erano al Festival, anche per noi che non eravamo sotto i riflettori. Tante nuove conoscenze che hanno arricchito la mia prima esperienza a Sanremo.

Sanremo 2018 ariston

Teatro Ariston

Se il prossimo anno volete seguire il Festival, eccovi tre consigli:

  • niente auto perché se volete parcheggiare tirate in ballo tutti i santi del Paradiso
  • cercate una stanza che sia abbastanza vicina all’Ariston. Scordatevi la vista dall’alto, o il luogo fuori dalla confusione: voi non avete idea del mare di gente che si riversa in quei giorni a Sanremo.
  • Serve sempre un pass per entrare da qualunque parte, c’era una città blindata, con la polizia che controllava ogni ingresso. Però è stata una bella e nuova esperienza.

Mi dite il vostro parere?

Sanremo 2018 enrico ruggeri

Enrico Ruggeri e i Decibel al Sanremo Lounge

Sanremo 2018 gianni morandi

Gianni Morandi

Sanremo 2018 roby facchinetti e riccardo fogli

Roby Facchinetti e Riccardo Fogli

Credits: foto prese dalla pagina FB di Sanremo Lounge e Casa Sanremo

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