
Festival di Sanremo 2026, amore, matrimonio, musica e attualità.
Si è concluso il 76°esimo Festival di Sanremo 2026, senza grosse sorprese. Molto più tranquillo di altre edizioni, dove ha vinto l’amore, il matrimonio, i momenti di crisi di ognuno di noi. Anche un accenno alla situazione attuale non facile per molti, sopratutto bambini con tutte le guerre. Spesso Ermal Meta infatti, affronta temi di attualità sociale, come nella sua canzone Stella Stellina, dove in un conflitto una bambina viene coinvolta dal peso della guerra.
Un Sanremo senza liti, o meglio ci sono state, ma non davanti alle telecamere, senza contestazioni, o problemi. L’unica che si è lamentata in diretta è stata Elettra Lamborghini, che si è lamentata del rumore in albergo dei festini bilaterali. Dietro le quinte qualche tensione tra i cantanti c’è stata, perchè alcuni di loro non hanno gradito l’orario della loro esibizione. Ovviamente esibirsi molto presto o molto tardi fa differenza, perchè rischi in ogni caso di non essere visto.

I nuovi co-conduttori
Parliamo un attimo dei co-conduttori. Can Yaman è arrivato sull’onda del successo di Sandokan, mentre Achille Lauro, sempre elegantissimo, sta vivendo un momento d’oro con le sue canzoni. Irina Shayk resta sempre impassibile, ma non trasmette calore. Al contrario invece Bianca Balti, in Valentino Haute Cuture, disegnato da Alessandro Michele, riesce ad emozionare con il suo percorso di ripresa dopo il tumore.
Gli ospiti hanno dimostrato che le loro canzoni del passato sono rimaste nel cuore della gente. Da Perdono, di Tiziano Ferro al Mare calmo della sera di Andrea Bocelli, arrivato all’Ariston su un cavallo bianco con la musica de Il Gladiatore. Sono invece tornata alla mia infanzia con Max Pezzali: Hanno ucciso l’uomo ragno lo cantavo da bambina, così come Uomini Soli dei Pooh.

La rivelazione di quest’anno
Si è piazzato al secondo posto, la rivelazione Sayf, con la sua Tu mi piaci tanto, che oltre ad essere orecchiabilissima, parla di argomenti attuali, con tutte le problematiche presenti nel nostro paese. E parlando di problemi purtroppo esistenti, ha regalato grandi emozioni Gino Cecchettin. Su uno schermo nero, infatti, sono apparsi i nomi, in bianco, delle vittime di femminicidio, compreso il nome di Giulia Cecchettin. Ricordiamo quanto è importante educare i maschi al rispetto, alla stima, all’amore, che non può essere possesso. E di come affrontare un grande dolore, trasformandolo in qualcosa di positivo, come la Fondazione Cecchettin.

Affrontiamo argomenti più leggeri come la bellezza
L’Oréal Paris è stata protagonista del festival come partner, portando la bellezza nel cuore della città, e trasformando Sanremo in uno spazio di incontro e condivisione. Un progetto che ha unito innovazione e intrattenimento, esperienza e relazione. Un dialogo continuo con la città, con il pubblico. In Piazza Borea d’Olmo, il Glass Cube L’Oréal Paris è diventato, in quei giorni, il punto di riferimento della settimana. Consulenze personalizzate, make-up station, hair station, skin check gratuiti e live digitali con talent e creator. Uno spazio dinamico, che ha reso la bellezza un’esperienza concreta e accessibile.
A pochi passi dall’Ariston, si trovava L’Oréal Paris Beauty Bar, luogo di incontro e condivisione, che ha coinvolto un pubblico di tutte l’età. Dalle colazioni parigine rivisitate in chiave ligure, ai Soft Clubbing esclusivi, fino ai Watch Party serali con la Community L’Oréal Paris. Lo spazio ha seguito il ritmo del Festival con un palinsesto continuo di attrazioni e novità, accompagnando ogni momento della giornata.
Nel corso di questa settimana, le iniziative L’Oréal Paris a Sanremo sono state diverse e sempre interessanti. Sono riuscite a coinvolgere gtande parte del pubblico presente. Hanno mostrato come è importante riuscire a trasformare la bellezza in esperienza reale, condivisa e capace di lasciare il segno.

Presentate anche le novità beauty
Sanremo è stato inoltre il palcoscenico ideale per presentare le innovazioni 2026 Elvive Collagen Lifter, Revitalift Filler Glass Skin e il mascara Telescopic Extensionist. Sono state protagoniste di una beauty experience che ha celebrato performance, risultati visibili e libertà di espressione.
Con questa partecipazione, L’Oréal Paris non si è limitata a essere presente al Festival. Ha scelto infatti di viverlo e farlo vivere, portando la bellezza nelle piazze e nei luoghi simbolo della città.
Un racconto che ha attraversato il Festival di Sanremo giorno dopo giorno, trasformando ogni incontro in connessione, ogni spazio in esperienza, ogni gesto in un percorso di crescita. Perchè Sanremo è Sanremo.
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