Palermo, perla della Sicilia

Cosa vedere e fare a Palermo in un weekend

marzo 17, 2014 by Valentina

Siete mai stati a Palermo? Se avete scelto di visitare questa perla della Sicilia vi offro alcuni consigli di viaggio mentre vi racconto la mia esperienza palermitana.

Teatro Massimo palermo

Teatro Massimo

Palermo è una bellissima città e vi offro i miei consigli di viaggio.

Come arrivare a Palermo?

In aereo:

Diverse compagnie collegano le città del nord, o anche del centro, con Palermo, i costi non sono eccessivi, il viaggio dura circa un’ora e trenta. Dall’aeroporto con il servizio di bus Prestia e Comandé raggiungete il centro di Palermo in circa un’oretta.

In treno:

Con il treno, arrivando dal nord, scegliete un treno ad alta velocità fino a Napoli e da lì un Espresso o Intercity per Palermo. Ci vorranno circa 12 ore. Non preoccupatevi per il passaggio dello stretto di Messina, il treno viene caricato sul traghetto gratuitamente.

In nave:

Vi sono molte navi traghetto che collegano Genova e altre città marittime con Palermo, dal nord ci vuole una notte, da Napoli bastano 8 ore.

Io ho scelto l’aereo e ho approfittato dell’ invito di un’associazione culturale per un week end a Palermo. Mi sono programmata alcune visite ai monumenti.  Vi avviso subito che alle 17 inizia il coprifuoco di  tutto ciò che è culturalmente visitabile, e chiudono i battenti di ogni museo o altro sito. Aggiungi che è in pieno vigore l’omertà, se rivolgi una domanda ad un passante:

Scusi, per andare al Teatro Massimo?   Neente sacciu…

Neanche li interrogasse Montalbano.  Grazie a Dio c’è Google Maps. Che mi porta al Teatro Massimo in un attimo, e almeno quello riesco a vederlo.

palazzo dei normanni palermo

palazzo dei normanni

Dove dormire a Palermo?

Secondo me la zona migliore è nel centro storico, Piazza Politeama, Teatro Massimo, Via Maqueda. Gli alberghi non sono costosi e il centro è ottimo anche per tutte le possibilità che offre. negozi, ristoranti, locali.

Cosa vedere a Palermo in un week end?

Preparatevi un paio di scarpe comode si gira a piedi. Da vedere S.Giovanni degli Eremiti, una chiesa patrimonio dell’ Unesco nell’Itinerario Arabo-Normanno, con le cupole rosse e il chiostro Benedettino. Da non perdere assolutamente il Palazzo dei Normanni, dove all’interno si trova la Cappella Palatina. Vi assicuro che merita una visita, trovate degli affascinanti mosaici bizantini, tra cui il Cristo Pantocratore (benedicente) adorato da quattro angeli ai suoi piedi. Molto bella anche la Cattedrale di Palermo, maestosa e imponente, dove all’interno sono custodite le reliquie di Santa Rosalia, patrona della città, la tomba di Federico II e i gioielli di Costanza D’Aragona.

Se vi piacciono i luoghi particolari e misteriosi vi suggerisco le Catacombe Cappuccini.

Anticamente dal ‘600 circa, i frati cappuccini iniziarono a mummificare i cadaveri per dare ai parenti la possibilità di vederli anche dopo la morte. Molti notabili della ricca borghesia palermitana affidarono perciò alla mummificazione i loro defunti, con i loro abiti migliori, in cambio di ricche donazioni. Verso la metà dell’ottocento questa pratica fu vietata, e fu fatta una sola eccezione: una bambina di due anni, Rosalia Lombardo, morta nel 1920. Alla sua morte venne imbalsamata con una miscela di formalina, alcool e acido salicilico. E’ conservata in una teca di vetro ed è intatta, sembra veramente che dorma.

Se vi piacciono i mercati dovete vedere quello della Vucciria, immortalato da Guttuso in uno dei suoi quadri. In siciliano significa Confusione ed è veramente così, poi alla sera diventa la sede della movida palermitana, dove vi consiglio di cenare.

palermo

a sinistra: Duomo di Palermo – a destra: Chiesa della Martorana

Prima di ripartire ho cercato anche una pasticceria per portare ai miei cassate e cannoli, quindi riprovo con le informazioni chieste ai passanti:

Scusi dove posso trovare un’ottima pasticceria per comprare cannoli e cassate?  – Tutti cà, li fanno bbuoni

Passeggiando però rimedio anche un

Signorina, se lo lassi dire, lei pare una diva de Hollywood!!!!

 Aggiungendo un grande sorriso con una bocca sdentata. Se in Italia c’è stata la fuga dei cervelli, a Palermo c’è stata quella dei dentisti.

Duomo di Palermo

 La sera  mi attendeva una serata culturale, la sfilata di Romeo Gigli e le sarde a beccafico.  Sublimi. Ricordatelo.

Prima di partire il tassista mi ha portato in una pasticceria che conosce solo lui –

Signorina, si fidi, cà la cassata è bbuona, ce la porto io

Vero. Cassata, cannoli e arancini. Sono ingrassata solo a guardarli. Ma ne valeva la pena. Allora vi ho convinto a venire a Palermo? Aspetto i vostri commenti.

photo © fashioninfusion.it

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