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Cosa fare e cosa vedere ad Amalfi – vacanze in Italia

agosto 3, 2020 by Valentina

Amalfi è un’altra località della Costiera Amalfitana che vi suggerisco di visitare, quindi eccovi i miei consigli su cosa vedere ad Amalfi.

Per arrivare a questo borgo valgono le informazioni che vi ho esposto per giungere a Positano, io vi sono arrivata col traghetto, quindi dopo le informazioni pratiche, vi racconto cosa vedere ad Amalfi per viverla bene anche in pochi giorni.

Dove dormire ad Amalfi

Anche in questo caso dipende da cosa volete vedere la mattina aprendo la finestra della camera. Se preferite guardare il mare e la costa davanti a voi vi suggerisco un hotel sulla scogliera. Non sarete però vicini al centro. Il paese è disposto in modo diverso rispetto a Positano, c’è una lunga via centrale che lo attraversa.

Se soggiornerete in questa via sarete nel centro del paese. La trovate subito questa via, Via Lorenzo d’Amalfi. Qui vi sono molti alberghi, io ve ne consiglio due, Palazzo Pisani e L’Antico Convitto. Sono entrambi nello stesso palazzo, entrambi gestiti dagli stessi proprietari.Questi hotel sono situati a 50 metri dal Duomo e a cento metri dalla spiaggia, ideale se arrivi in traghetto.Vi troverete benissimo, come a casa. Chiedete di Gennaro, il proprietario, vi darà tutte le indicazioni per le spiagge, per raggiungere gli altri paesi della Costiera, i negozi, i locali.

Un albergo che vi consiglio almeno di vedere è l’Hotel Santa Caterina, una antica villa liberty a picco sul mare. Si trova in una posizione più defilata, vicino al mare, ma non distante dal centro, vi arrivate con una passeggiata di 15 minuti. Oppure con la navetta dell’albergo. Camere elegantemente arredate, alcune con jacuzzi e giardino privato, una bella piscina riscaldata con acqua di mare e un elegante esclusivo beach club.

Cosa vedere ad Amalfi

Uno dei monumenti più visitati di Amalfi, suggestivo e imponente,  è certamente il Duomo. Si accede salendo una scalinata, dribblando i visitatori che cercano l’inquadratura migliore per fotografare il Duomo e la scalinata. La cattedrale è dedicata a Sant’Andrea apostolo, del quale si conservano le reliquie, in un’urna d’argento sotto l’altare. Il popolo amalfitano è legato al culto di questo santo e al Miracolo della Manna.

In una piccola ampolla situata dentro l’urna si trova la “Manna” un liquido misterioso, comparso la prima volta nel 1304. Sembra abbia effetti taumaturgici, e la presenza o meno del liquido nell’ampolla è considerata di buon auspicio per i credenti. Alcune volte durante l’anno si manifesta questa sostanza, che alla fine della funzione viene donata ai fedeli dalle mani del sacerdote, con pezzetti di cotone imbevuti di questa sostanza.

La cattedrale mostra uno stile architettonico originale, unendo insieme romanico e barocco. Potete visitare anche la Cripta del Duomo, dove si trovano le spoglie del santo e il Chiostro del Paradiso, creato per contenere le cappelle funebri delle famiglie nobili.

museo della carta - Amalfi

Museo della Carta

  • Il Museo della carta

La carta si sa, ha origini antiche e arrivò nel Mediterraneo con i commerci delle Repubbliche marinare. Sembra infatti che Amalfi sia stata la prima città ad eseguire la lavorazione della carta. Qui nacque una grande industria cartaria che la rese famosa, e la maggior parte si trovava lungo la Valle dei Mulini. Nel 1700 se ne contavano già 11 nel centro, pur tra mille difficoltà, poi, sempre lavorando artigianalmente, negli anni cinquanta diventarono tre.

Come si produceva la carta? La materia prima erano gli stracci, che venivano raccolti, sgrassati, puliti in profondità, diluiti in acqua e tritati fino ad ottenere una pasta. Questa pasta filamentosa era raccolta in una forma e asciugata. In seguito, con la prima rivoluzione industriale, il lavoro manuale fu sostituito da una macchina. Nel museo potrete assistere alla produzione della carta, e provare a realizzarne un foglio.

Sempre la stessa società che gestisce il Museo della carta, vi offre anche la possibilità di una visita guidata in un giardino dove si coltiva il vero Limone di Amalfi. Queste è una delle cose da vedere ad Amalfi, se vi piace anche provare a realizzare in casa il limoncello. Qui vi spiegheranno come coltivarlo e come produrre il liquore. Io ne ho piantato uno, in un vaso sul balcone, speriamo resista.

Duomo di Amalfi - costiera amalfitana

Duomo di Amalfi

  • Rione Vagliendola

Se vi piace addentrarvi nei vecchi quartieri questo è uno dei rioni più antichi e caratteristici. Vedrete le vecchie abitazioni aristocratiche, le strade strette e tortuose, i negozi degli artigiani e con una caratteristica passeggiata si può arrivare all’ ex Albergo dei Cappuccini. Un luogo adatto per fare foto.

  • Shopping in centro

Lungo la via principale del centro è un susseguirsi infinito di negozi artigianali dove acquistare ciò che vi piace. Se volete regalare dei dolci, vi consiglio la Pasticceria Pansa, aperta nel 1830, uno dei locali storici d’Italia.

lido degli artisti - Amalfi

Lido degli artisti – Amalfi

Le spiagge di Amalfi: ecco le migliori.

Lido degli Artisti

Ho scelto di recarmi in questa spiaggia e devo dire che mi sono trovata bene. Si arriva con una barca, il servizio è attivo tutta la giornata fin dopo il tramonto, e in questa zona il sole rimane quasi tutto il pomeriggio. Il Lido è nato verso la fine degli anni ’90 come ritrovo per gli amanti dello sport e del sole, adesso è un beach club e ristorante. Provate i loro spaghetti al limone e l’insalata di polipo.

Spiaggia di marina Grande

Questa spiaggia si trova quasi nel centro di Amalfi, vicino ai traghetti. Adatta per le famiglie o per chi non vuole spostarsi molto. Sempre parecchio affollata per la praticità di accesso, è sconsigliata per le foto trendy e per chi ama la mondanità.

Cosa vedere ad Amalfi da una barca

Vi consiglio  una giornata in barca per ammirare alcune località dal mare. Sono luoghi dove potrete arrivare anche via terra, ma dal mare sono più suggestivi.

  • Fiordo di Furore

Si tratta di un canyon che spacca in due la roccia, con una piccola spiaggetta di 25 metri, e un ponte sospeso a circa 30 metri di altezza. Qui sul ponte, ogni anno si tiene una gara internazionale di tuffi. Il piccolo borgo di Furore è definito il paese che non c’è, perché non ha un vero e proprio centro abitato, ma sono diverse case sparse nella montagna. Furore sembra derivi dal rumore delle onde che si infrangono furiosamente sugli scogli. Si può arrivare anche via terra, con una serie di scalinate che raggiungono lo spiaggia, ma è dal mare che ne vedrete la bellezza. E’ stato un luogo amato da molti registi, come Fellini e Rossellini.

  • Conca dei Marini

Un caratteristico borgo a forma di conca, costruito su tre livelli, e tutti i livelli collegati da scalinate. Come vi avevo già anticipato, molti paesi qui presentano diverse scalinate, siete avvertiti se non volete scarpinare. Questo è un paese piccolo, dove si possono però ammirare delle bellezze naturali come la Grotta dello Smeraldo. Con una piacevole passeggiata è possibile arrivare a Capo Conca, una roccia a picco sul mare. Qui sorge una Torre Saracena usata anticamente per avvistare i pirati che si avvicinavano alla spiaggia. In questa località tuttavia, si ritrovava anni fa, il meglio del jet se internazionale. Qui erano le ville di famosi industriali, imprenditori e personaggi della politica e dello spettacolo, compresa Jackie Kennedy.

grotta dello smeraldo

Grotta dello Smeraldo

  • Grotta dello Smeraldo

Una grotta calcarea, scoperta per caso da un pescatore nel 1932. L’interno della grotta è molto suggestivo, con le pareti erose che hanno formato stalattiti e stalagmiti, mentre la luce riesce a creare dei riflessi color smeraldo sulle pareti. Anche il mare assume una colorazione differente e merita certamente una visita. Sul fondo della grotta è stato posto un presepe in ceramica di Vietri, che a Natale diventa la meta per una processione di subacquei provenienti da ogni regione italiana. Per il grande afflusso turistico però, a volte bisogna attendere per entrare, e non si può sostare molto all’interno. Potete arrivarci anche via terra, sulla strada di Amalfi. Un ascensore vi porterà alla grotta.

  • Grotta di Pandora

Meno famosa della precedente e non sempre inserita negli itinerari turistici, la Grotta di Pandora si trova tra Amalfi e Maiori. L’acqua all’interno assume sfumature particolari ed è ricca di stalattiti che pendono dal soffitto.

E dopo avervi informato su cosa vedere ad Amalfi, eccovi un’idea per trascorrere la serata. Se avete voglia di ballare vi segnalo una discoteca ricavata all’interno di una grotta: Africana Famous Club, quasi vicina a Praiano, ma raggiungibile in poco tempo da Amalfi. La cittadina è meno mondana di Positano ma più ricca di storia, ma continuate a seguirmi che vi mostrerò un altro luogo imperdibile.

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    15 commenti

  1. Maria Claudia Pirani
    3 Agosto 2020 at 15:55

    Grazie per questa tua utile e dettagliata guida su Amalfi, mi hai fatto scoprire tante cose veramente utili

  2. francesca
    3 Agosto 2020 at 17:39

    Purtroppo non sono mai stata ad Amalfi, ammetto che desidero molto vedere questo borgo. Adesso con la tua guida so cosa vedere e cosa fare.

  3. Maria Domenica
    3 Agosto 2020 at 19:05

    Amalfi si presenta come una delle realtà turistiche e geografiche più belle in Italia. La natura, il mare e le grotte suggestive nei colori e sfumature ma anche l’arte rappresentata dal duomo e dal museo della carta la rendono un’attrazione da non perdere. Mi piacerebbe visitarla.
    Maria Domenica

  4. silvia
    3 Agosto 2020 at 19:21

    Ci sono stata diverse volte, è un paese stupendo, sembra finto! alcuni posti che hai consigliato ancora non li ho visti, la prossima volta rimedierò!

  5. Cristina Petrini
    4 Agosto 2020 at 9:26

    Anche io quest’anno, dopo molti anni, ho deciso di fare le vacanze in Italia scegliendo per Lago e Montagna. Tu hai scelto una meta più mainstream, ma sono lieta che la racconti in modo diverso riuscendo a far vedere ogni possibilità. E’ un vero paradiso che tutti dovremmo riscoprire ancor più con una guida così attenta come la tua, tutta da seguire!

  6. roberta
    4 Agosto 2020 at 19:09

    Io sono stata ad Amalfi 15 anni fa per una veloce scappata e purtroppo ho visto davvero poco (e niente dalla barca), dopo aver letto il tuo articolo non vedo l’ora di tornarci!

  7. sabrina
    4 Agosto 2020 at 19:17

    Sono Campana ma sono almeno 5 anni che non vado ad Amalfi…male lo sò! La tua mini guida è molto ben fatta la terrò presente appena ho un paio di giorni liberi
    Grazie

  8. Manuela
    5 Agosto 2020 at 9:56

    Amalfi è assolutamente da vedere almeno una volta nella vita! Grazie, per le informazioni utilissime, un’ottima guida.

  9. Nives - Non mi so orientare
    5 Agosto 2020 at 13:18

    Amalfi e tutta la costiera amalfitana mi mancano ancora e sono tra le mete desiderate! Spero prima o poi di poterle vedere con i miei occhi. Le tue foto e le tue descrizioni mi hanno già dato un ottimo assaggio 😊

  10. Veronica
    5 Agosto 2020 at 15:25

    Più leggo della Costiera, più voglio tornarci. Ad esempio quando sono stata ad Amalfi, non sono entrata al Duomo quindi non sapevo neanche ci fosse una cripta, cosa che vorrò vedere la prossima volta. Così come mi sono ripromessa di andare a Furore. Da come ho capito è possibile raggiungere la spiaggia solo in barca, giusto?

  11. Veronica
    6 Agosto 2020 at 1:56

    La visita alla Grotta dello Smeraldo è assolutamente un’esperienza unica; anche il resto comunque fa di Amalfi un vero gioiello!

  12. alessia
    6 Agosto 2020 at 18:37

    E’ una vita che voglio andarci e non ci sono ancora riuscita! Meno male che posso viaggiare leggendo questo post! Spero di farlo e i tuoi consigli saranno utili.

  13. Amalia
    6 Agosto 2020 at 18:48

    Vado spesso ad Amalfi, ho la fortuna di avere questa perla a poca distanza da casa. Vi consiglio un giro qui. Ottimo articolo

  14. Alessia
    7 Agosto 2020 at 18:42

    Meravigliosa Amalfi! Non ci sono mai stata ma devo assolutamente recuperare! Con il tuo articolo poi so dove andare a dormire e mangiare.

  15. Maya Danziger
    17 Agosto 2020 at 16:32

    La bellezza indiscutibile di Amalfi con il suo mare, le sue incredibili grotte (quella dello Smeraldo è sensazionale), le chiese, il cibo, il museo della carta e le persone la rendono una delle città più belle da visitare e conoscere. Appena possibile, vorrei recarmici.
    Maria Domenica

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