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Cosa vedere all'Argentario

Cosa vedere all’ Argentario – Vacanze in Italia

luglio 6, 2020 by Valentina

Trascorrere una vacanza in questa località comporta anche la possibilità di scegliere cosa vedere all’Argentario.

Non dimentichiamoci che alcune località sono esclusive, in altre è necessaria la prenotazione quindi meglio programmare prima cosa vedere all’Argentario. Non è facile da raggiungere con i mezzi pubblici, ed è indispensabile l’auto per poter girare bene la penisola. Offre però panorami di assoluta bellezza da ammirare.

cosa vedere all'Argentario - Orbetello - Mulino Spagnolo

Orbetello – Mulino Spagnolo_ PH: www.italiacoast2coast.it

Come arrivare a Monte Argentario

Per arrivare all’Argentario si attraversa l’Oasi WWF naturale di Orbetello. Si tratta della laguna più importante del Tirreno. Qui è possibile ammirare i fenicotteri, l’airone bianco, il falco pescatore, volpi, tassi, istrici, con diversi percorsi naturalistici. Tutti percorsi immersi nella natura, dove non è solo la fauna protagonista, ma anche la vegetazione. Qui il paesaggio cambia, si nota la stragrande presenza del pino marittimo, anche sulle strade.

Se vi volete fermare a Orbetello, il suo centro storico è tutto un susseguirsi di strade strette ricche di negozi e attività artigianali. Per le shopping addicted è un buon inizio prima di arrivare alla penisola di Monte Argentario: trovate infatti boutique con abiti particolari e accessori moda

Non solo moda: davvero imponente la diga fatta costruire nel 1842  dal Granduca di Toscana Leopoldo II, che attraversa la laguna e collega Monte Argentario alla Toscana. Visitate l’antico mulino spagnolo, di forma circolare e la Polveriera Guzman, dove si rifornì Garibaldi nel 1860 prima della spedizione dei Mille. Nella struttura ora si trova il museo archeologico di Orbetello.

Centro naturalistico La Feniglia a Orbetello

Centro naturalistico La Feniglia a Orbetello – PH: www.invacanzaallargentario.it

La spiaggia, centro naturalistico La Feniglia

Tre strade collegano l’ Argentario alla Maremma Toscana. Una di queste è formata dalla grande spiaggia e centro naturalistico La Feniglia. La spiaggia della Feniglia collega l’Argentario alla Toscana. E’ lunga 7 km perlopiù libera, selvaggia e deserta. Si può arrivare comodamente in bici da Orbetello, c’è una pista ciclabile.Vicino alla Feniglia si trova la spiaggia della Giannella, un’altra striscia di sabbia con stabilimenti balneari e ristoranti.

Arriviamo finalmente alla vera e propria penisola dell’Argentario con le note località di Porto Ercole e Porto Santo Stefano. Poco prima di arrivare a Porto Ercole troviamo il porticciolo turistico di Cala Galera, ideale per chi ha una barca e vuole sostare all’ Argentario. La spiaggia di Cala Galera è sabbiosa e l’arenile è basso, adatto per le famiglie con bambini. Qui, nel 1610, morì Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio.

Bar del Porto - Porto Ercole

Bar del Porto – Porto Ercole

Cosa vedere all’Argentario: Porto Ercole

Anche a Porto Ercole, seconda cittadina di Monte Argentario, troviamo diversi insediamenti difensivi  costruiti nel periodo medioevale dalla popolazione per difendersi dagli attacchi, come i bastioni e la la Rocca Spagnola. A Porto Ercole però merita una visita il mitico Bar del Porto. Si tra le cose da vedere all’Argentario vi segnalo un locale storico.

Nato negli anni cinquanta, verso la fine degli anni settanta diventa di proprietà di un imprenditore milanese, e il punto di ritrovo del jet set internazionale. A Porto Ercole si ritrovavano le star del cinema italiano, da Alberto Sordi, ad Anna Magnani, Marcello Mastroianni. A testimonianza di questo periodo di dolce vita troviamo le splendide foto del grande fotografo americano Slim Arons, sopratutto con Brigitte Bardot, conservate all’interno del locale, che dal 2019 ha cambiato ancora ed è stato ristrutturato. Ha mantenuto però lo stile yacht marinaro per riprendere una nuova vita in questo ultimo periodo.

cosa vedere all'Argentario - Hotel Il Pellicano - Porto Ercole

Hotel Il Pellicano – Porto Ercole

Le spiagge vicino a Porto Ercole

Scendendo da Porto Ercole verso sud troviamo molte spiagge e calette. Se volete trascorrere qualche giorno al mare e sapere cosa vedere all’Argentario, le spiagge di questa penisola meritano una visita. Alcune è consigliabile raggiungerle con una barca: la distanza non è molta, basta anche un gommone. Vi si può comunque arrivare anche via terra, con delle passeggiate tra i sentieri nella natura, ma con scarpe basse e comode.

Un hotel che incontrerete dopo aver lasciato Porto Ercole, molto elegante e raffinato è Il Pellicano, che ha riaperto dopo il lockdown a fine giugno. Avevo già parlato precedentemente di questo hotel, che mantiene l’arte della “sprezzatura” il modo di vivere elegantemente con nonchalange, come descritto ne Il Cortegiano di Baldassarre Castiglione. Le camere con terrazze a picco sul mare circondate da bouganville, la bellissima piscina, la spiaggia privata e un ottimo ristorante.

Proseguendo lungo la costa è possibile vedere un susseguirsi di grotte, baie, calette con acque cristalline. Una di questa è Cala Piccola e la suggestiva spiaggia Le Cannelle. Vi avverto subito che se siete amanti del vento è il posto ideale, ma spesso è forte. Prevalentemente di ciottoli, questa spiaggia deve il nome alla Torre delle Cannelle che la sovrasta. Un’altra spiaggia consigliabile è Mar Morto, la cala più selvaggia, che si raggiunge percorrendo un sentiero.

Il nome Mar Morto non significa una moria di pesci o altro. Questo nome deriva dal fatto che è circondato da una barriera di scogli, che forma così delle piscine naturali. In queste piscine l’acqua è calmissima con fondali  affascinanti e ricchi di pesci.

cala piccola argentario

Cala Piccola _ Argentario

Il capoluogo di Monte Argentario: Porto Santo Stefano

Arrivando a Porto S Stefano, capoluogo dell’Argentario, incontrerete il porto. Costeggiate il porto, assaporate l’aria, gli odori del pesce fresco, e iniziate a percorrere il Lungomare dei Navigatori, disegnato da Giorgetto Giugiaro. Il lungomare vi porta al porticciolo della Pilarella con la piccola spiaggia Il Moletto. Riprendendo il Lungomare arriverete al salotto di Porto Santo Stefano, il Piazzale dei Rioni. Qui parecchi bar e ristoranti hanno una terrazza sul mare dove cenare o gustare un aperitivo.

Le Spiagge vicino a Porto Santo Stefano

Un’altra spiaggia dove trascorrere la giornata è Cala del Gesso. Una spiaggia da raggiungere percorrendo un sentiero e una scalinata, ma con un bellissimo panorama. Di fronte alla spiaggia vedete l’isolotto dell’Argentarola, e a delimitare la spiaggia, la Torre spagnola di Cala Moresca. Oppure potete arrivare alla Spiaggia della Cacciarella, e sulla scogliera trovate anche la Grotta del Turco. L’interno è ampio e suggestivo: narra la leggenda che alcuni pescatori si rifugiarono qui, con la barca, per sfuggire alla cattura dei pirati turchi. Concludo con la Spiaggia della Giannella, una spiaggia sabbiosa e attrezzata con stabilimenti balneari e ristoranti.

Vicino a Porto Santo Stefano troviamo un club privato, con accesso riservato ai soci, lo Yacht Club Santo Stefano. Nato nel 1960 da un gruppo di villeggianti romani, che scelsero un vecchio brigantino ristrutturato come sede del circolo. Questa sede inusuale diventò subito famosa, e il punto di riferimento dei personaggi importanti che frequentavano l’Argentario. Quando il portò diventò più ampio, la sede fu trasferita a Villa Cortesini, che sorge a picco sul mare. Il circolo svolge l’attività di scuola di vela, partecipa e promuove numerose regate.

Risotto alle Femminelle

Adesso pensiamo alla nostra cucina toscana

Un ristorante informale a Porto Ercole, sulla spiaggia della Feniglia è Mamma Licia. Pesce freschissimo e ben curato, cucinato dallo chef della scuola del Gambero Rosso. Il ristorante La Fontanina a Porto S.Stefano invece, ha creato nel terreno intorno al ristorante un orto, il frutteto, un oliveto e un giardino di erbe. In questo modo verdure, gelati e marmellate sono realizzate con i loro prodotti. Si cena all’aperto sotto un pergolato, la cucina è del territorio.

Ne approfitto per consigliarvi anche cosa mangiare: io amo i crostini toscani, potrei fare antipasto primo e secondo di crostini. Assaggiateli. Provate le pappardelle al sugo di lepre, ai tartufi o il risotto di femminelle. Cosa sono? I piccoli granchi di laguna. E’ una preparazione lunga e complicata, vi consiglio di assaggiare questo piatto al ristorante. Armatevi di pazienza i tempi non sono rapidi. Se vi piace il pesce scegliete il caldaro, la zuppa di pesce di Porto Santo Stefano. Nella cucina maremmana è spesso presente il cinghiale, che potete gustare in vari modi. Io lo preferisco alla cacciatora.

Adesso ne sapete più dei toscani, scegliete dove prenotare.

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    3 commenti

  1. Alessandra
    7 Luglio 2020 at 9:13

    Non sono mai stata all’argentario e pensare che dista solo un oretta e mezza da me, ho preso nota dei tuoi consigli
    Alessandra

  2. Fra
    7 Luglio 2020 at 19:43

    L’Argentario è una terra davvero bellissima. Io ne sono rimasta affascinata

  3. Francesca Maria
    8 Luglio 2020 at 21:14

    Molto esaustivo questo tuo articolo, lo salvo perchè mi piacerebbe andarci questa estate =)

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