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gaetano pesce-salone del mobile 2019

Salone del Mobile 2019: guida alla sopravvivenza

aprile 15, 2019 by Valentina

E’ imperativo sopravvivere al Salone del Mobile 2019. Voi magari non ci credete, ma la città si trasforma, aumentano le auto in giro e uno sciame di persone si riversa sul quartiere di Brera, via Tortona e il centro storico. Lasciate ogni speranza voi che entrate in auto a Milano perché non parcheggerete. Fate scorta di pazienza perché ne serve molta, questa è l’occasione per i bauscia di sfoderare la loro conoscenza del design acquisita all’ Ikea.

Anche se non sanno chi sia Frank O. Gehry e lo scambiano per un calciatore del Manchester, consumano le loro scarpe trascinandosi in ogni vernissage dove riprendono vita con un bel prosecco. Con buona pace di tutti i visitatori che hanno sfidato un tempo infame (tutta l’acqua che non è scesa in un mese è arrivata puntuale) e hanno dato lavoro ai calzolai, vi racconto cosa ho visto al Salone del Mobile 2019, dove ci aspettavano circa 400 eventi diluiti in sei giorni.

elle decor salone del mobile 2019

Elle Decor at work, the evolution of workspace

Per condividere con voi questa esperienza comincio a raccontarvi la mostra di Elle Decor at Work, The Evolution of Workspace. Come si può dedurre, il tema è l’evoluzione e il cambiamento dello spazio di lavoro, che nel corso degli anni si è modificato ed è tuttora in continua evoluzione. Un percorso di 10 stanze a Palazzo Bovara, dove si viene accolti all’entrata dalla video installazione The Gate, di Karol Sudolski, realizzata da Akqa. Una video piattaforma che mostra una miriade di particelle colorate in continuo movimento, che tramite dei sensori collegati riconoscono il visitatore. Spazi di coworking, meeting room, e sala riunioni virtuale per collegarsi in ogni parte del mondo. Molto scenografico anche il giardino interno, dove si è svolta la press preview, con ampi spazi, tavoli e divani in un ambiente piacevole e rilassante.

longchamp_salone del mobile 2019

longchamp

Al Salone del Mobile 2019 sono presenti anche le Maison di moda in collaborazione con vari designer, così da Longchamp il designer giapponese Oki Sato fondatore dello Studio Nendo reinterpreta l’iconica borsa Le Pliage, creando nuovi modelli: Cube, Cone e Circle in diverse misure e colori.

Louis Vuitton a palazzo Serbelloni riprende il tema Objets Nomades, ampliandolo con alcune novità: Anemona, la nuova creazione di Atelier Biagetti, un tavolo da pranzo con il ripiano in vetro, base ondulata in acciaio o in pelle smaltata di blu per contrastare una diversa colorazione all’interno, Mandala Screen, un paravento di tre moduli che richiamano, nei colori, la Laguna al tramonto. Un omaggio alla loro terra dei brand Zanellato/Bortotto. Ho visto anche le sedute Doll di Raw Edges, che si possono personalizzare, dipinte a mano con disegni speciali, il tavolo Serpentine di Atelier Oi o il divano a due posti Bulbo dei Fratelli Campana che ti accoglie come se volesse stringerti e avvolgerti.

louis vuitton salone del mobile 2019

louis vuitton

Red Valentino invece ha presentato una t-shirt in edizione limitata, Love and Rock Design, grazie alla collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Roma, durante un esclusivo cocktail nella sua elegante boutique in Corso Venezia. Un progetto nato per sovvertire ogni prospettiva e catturare l’aspetto imprevedibile di un artista.

red valentino salone del mobile 2019

red valentino

In Via MonteNapoleone, dove erano presenti venti fotografie che raccontavano la ricostruzione di Milano, dopo i bombardamenti del secondo conflitto mondiale, ovvero MILAN l’è on gran MILAN, i prestigiosi brand hanno ospitato al loro interno alcune iniziative per esaltare il design contemporaneo, come Delvaux che mostra una bellissima borsa l’xxl  grande, oversize, bella capiente in pelle finissima, o Ermenegildo Zegna che lancia una collezione di fragranze maschili, Essenze Eau de Parfum. IWC Schaffhausen, il marchio di alta orologeria ha presentato la nuova versione del Chronograph Rattrapante Edition Boutique Milano; si poteva ammirare il segnatempo degustando gli assaggi dello chef Andrea Berton.

delvaux borsa xxl fuorisalone 2019

delvaux borsa xxl

Non solo centro però,  vi porto con me al Fuorisalone nella mitica via Tortona, emblema del design milanese, dove faticavi a camminare, facendo lo slalom tra le persone. Dopo il pieno di integratori e vitamine, sneakers ai piedi, ho voluto vedere Chorustyle, un brand italiano che si distingue per la creatività e la capacità espressiva nel suo design molto attuale. Moda, oggettistica, arredo, di elevata qualità tutta italiana. Ha presentato Smart workplace 3.0 con la linea di scrivanie Oasis, la collezione di mobili da ufficio Board, libera da schemi e convenzioni, Point, un vassoio girevole in vetro e acciaio. Io che amo i gatti non potevo non ammirare Nikko e Lakki, complementi d’arredo dalla sinuosa forma felina, oggetti di grande eleganza e simboli di felicità, fortuna e ricchezza. Ricordatelo, i gatti portano fortuna.

Chorustyle_salone del mobile 2019_

Chorustyle

Una delle più belle installazioni del Salone del Mobile 2019 l’ho vista al Superstudio Più, sempre in via Tortona,  A Pinnacle of Reflections dello studio Matteo Thun & Partners. Siamo nel mondo della natura e vuole rappresentare un suo capolavoro, la farfalla blu. La cima della torre è decorata in modo da riflettere il cielo, e all’interno si possono ammirare grandi giochi di luce. Tante le strade da percorrere in sei giorni, troppe meraviglie da vedere, la domenica mi ha visto boccheggiante sul divano, come ai tempi dell’università dopo un esame. E a voi cosa è piaciuto? Avreste voluto esserci al Salone del Mobile 2019? Cosa vi è piaciuto del design? Raccontatemi le vostre esperienze, magari il prossimo anno ci vediamo qui.

A Pinnacle of Reflections -salone del mobile 2019

A Pinnacle of Reflections

Credits: foto prese dalle pagine facebook e @ fashioninfusion.it

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    5 commenti

  1. Noemi
    16 Aprile 2019 at 12:38

    Il Salone del Mobile, oggi designweek, è la manifestazione che più mi manca della mia vita milanese. Mi è sempre piaciuto perchè trovo che la creatività si manifesti all’ennesima potenza nel design. Grazie per avermi fatto partecipare anche se solo virtualmente.

  2. Sara Chandana
    17 Aprile 2019 at 17:05

    Anche se sono una zingara amo le cose belle e la parte fashion della mia anima ha desiderato andarci! 🙂

  3. thessss
    18 Aprile 2019 at 16:09

    sembra bella interessante, peccato non sia molto per questo tipo di esposizioni, anche se potrei trovare oggetti o mobili ideali per casa mia .

  4. Sara
    18 Aprile 2019 at 16:19

    Mi piacciono tantissimo i mobili in generali, sia antichi, fashion, vintage ecc.. Non conoscevo questo salone ma ci sarei andata volentieri.

  5. Maria Domenica Depalo
    18 Aprile 2019 at 22:04

    Se avessi la possibilità di visitare il salone del mobile, sicuramente non mi perderei le fotografie che raccontano la ricostruzione di Milano dopo la seconda guerra mondiale. Anche le sculture dei gatti mi incuriosiscono.
    Maria Domenica

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